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INFO RIUNIONE ODIERNA CON ITA AIRWAY
Nella giornata di ieri si è tenuto il previsto incontro con ITA, nel corso del quale abbiamo ribadito la necessità di entrare finalmente in una fase più concreta del confronto, avviando il lavoro sui testi contrattuali e sull’impianto complessivo del rinnovo contrattuale.
Questo consentirebbe di misurare con maggiore chiarezza le effettive distanze tra le parti, individuare i nodi ancora irrisolti e verificare le possibili aree di convergenza, creando le condizioni per un negoziato più efficace e orientato al raggiungimento di un accordo.
Entrando nel merito delle problematiche operative segnalate dai colleghi, abbiamo evidenziato con forza il crescente disagio causato dalle continue cancellazioni di voli, in particolare sul lungo e medio raggio, dovuto alla mancanza di disponibilità di aeromobili a causa delle attività manutentive ordinarie e straordinarie, che stanno producendo pesanti ricadute operative, economiche e personali sugli equipaggi.
Abbiamo inoltre denunciato il crescente ricorso a contatti telefonici nei confronti di Comandanti e Primi Ufficiali durante i periodi di ferie e nei giorni di riposo, finalizzati alla copertura di attività operative. Una prassi che rischia di compromettere il diritto al necessario recupero psicofisico del personale e che sta alimentando un diffuso malcontento tra gli equipaggi.
Sul fronte della programmazione abbiamo segnalato le criticità presenti nei turni di luglio, con soste particolarmente ridotte su alcune destinazioni di lungo raggio, tra cui Rio de Janeiro e Boston, dove il tempo effettivo di recupero risulta sensibilmente inferiore a quello formalmente previsto, evidenziando inoltre come nei mesi precedenti siano stati programmati turni e attività operative successivamente cancellati a seguito di limitazioni e divieti di sorvolo su alcune rotte, come Tel Aviv e Riyadh.
Una situazione che ha ulteriormente inciso sulla stabilità della programmazione, sulla continuità dell’impiego e sulle aspettative economiche del personale navigante.
Sul medio raggio continua a emergere una situazione di forte pressione operativa, caratterizzata da sequenze di impiego particolarmente gravose.
Un modello organizzativo che incide sempre più negativamente sulla qualità della vita e che sta alimentando una crescente disaffezione professionale.
Abbiamo inoltre richiamato l’attenzione sulla situazione dei piloti A220, ai quali era stato prospettato un percorso professionale aperto e dinamico.
Per entrambi i settori A220 e A320 abbiamo reiterato la richiesta di intervenire con una misura strutturale per le continue cancellazioni che i settori stanno soffrendo.
Siamo quindi in attesa di una risposta alla ripresa del confronto.
Ulteriore tema affrontato è stato quello delle condizioni delle cabine, in particolare della flotta wide body, dove persistono problematiche tecniche e carenze manutentive non più compatibili con gli standard che la compagnia dovrebbe garantire a equipaggi e passeggeri.
Tutte le Organizzazioni Sindacali hanno perplessità sulle modalità di comunicazione adottate dall’azienda in relazione alla riapertura della rotta Tel Aviv, appresa dagli organi di stampa senza alcun preventivo confronto con le rappresentanze sindacali, nonostante la delicatezza del tema e le evidenti implicazioni operative per il personale navigante.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo ribadito la necessità di aprire un confronto strutturato e continuo sulla qualità delle turnazioni, sulla stabilità dell’impiego, sulle condizioni operative e sulle prospettive professionali del personale navigante, affinché alle criticità più volte evidenziate possano finalmente seguire risposte concrete e tempestive.
L’incontro già fissato per l’8 giugno rappresenta un passaggio decisivo.
In quella sede dovranno emergere risposte concrete sia sulle criticità operative sia sull’avvio della fase conclusiva del confronto contrattuale.
In assenza di accordi in grado di tutelare concretamente, sul piano economico e normativo, il personale navigante dagli effetti delle continue cancellazioni e delle modifiche dell’attività operativa, e in assenza di un reale avanzamento della trattativa contrattuale, procederemo con la proclamazione dello sciopero.
Roma, 4 giugno 2026
FILT CGIL - FIT CISL - UILT - UGL TA - ANPAC - ANP

